nessuno
If XXVI, 114-116
“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (
If
XXVI, 114-116)
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13 febbraio 2012
TERRITORIO
Se ancora il mio territorio
è dove sento piegare le gambe
il mio incessante desiderio
è ritrovare l’abbagliante
sospensione delle tue labbra.
1 commento:
mezzaria
16 febbraio 2012 alle ore 11:02
Cedi ancora alla sua bocca
che piega le tue ginocchia
e si risolve nel vento.
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RispondiEliminache piega le tue ginocchia
e si risolve nel vento.