If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

13 febbraio 2012

NEL VUOTO

Un battere d’aria
e tenere i piedi nel vuoto
a non voler colpire
le correnti che muovono
in sollevare filando
un turbamento di pelle
che ricorda speranze
riempite di tempo
e di minuti finiti
che raccontano di te
e che non ho più nulla.

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