più
dire che amo;
e
che sono allora,
se
è così che parlo
di
quello che più non conosco.
Sono
altre le cose che non so,
e
sono molte
più
di quante vedo
della
mia imperfezione,
e
quello che sono non riconosco.
Solo
agli inizi sapevo tenere
la
sabbia in una mano
e
acqua nell’altra;
tutto
mi sembrava vivere
e
non sapevo che vivere era così.
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