If XXVI, 114-116
“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)
La disperanza
Chi
non ha più
nessuna
speranza,
non
smette di sperare
se
spera per gli altri,
la
sola disperanza
è
sperare solo per sé.
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