Volevo
vederti
nel
tempo
come
salivano
i lampi
brevi
di
confusione
alla
fine dei versi
e
le dimensioni
dello
spazio
che
conosco di te
nel
sapore lieve
che
ti accompagna
tu
a muovere l’aria
tu a nascere vento
tu a nascere vento
perché
nuvola
sei
nello sguardo
scura
di terra
e
lucida di pioggia
mentre
in te
crescono
raggi
che
impediscono
di leggere
dove
sei
impossibile
e non
ti fai toccare.
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