If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

9 aprile 2012

Interpreti

Che le ombre anche nostre
si sono sovrapposte
senza che potessimo dire
che eravamo d’accordo col sole
e non ce ne siamo accorti
quando i nostri passi
salivano sulla terra sulle pietre
e non abbiamo scostato
il mare dagli occhi
che anche quello era troppo
avere davanti per scorgere
distante cosa accadeva
e di cosa eravamo interpreti.

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