If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

22 aprile 2012

CIRCOSTANZE

Capire perché non riesco
a consumare con gli occhi
ma gli occhi sì a perdersi
nella ricerca di trovare te.

Sono circostanze di vita
e domande di perché
la voce corteggia l’anima
e il corpo ne è sensibilità.

Negli accenti mi parli
e parlo senza quantità
che è inutile far soffrire
a poco a poco se è sempre.

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