Non
credermi
se dovessi
sentirmi dire
il
desiderio
di
conoscere il tuo corpo
la
stretta
la
presa che apre
le
braccia in vincoli
le
bocche
che
non sono vere
perché
sono su di te
come
un vetro
con
la paura
se
dovessi parlare
di
rompere in grani
molteplici
e riflessi
lettere
di parole
ognuna
un sì e un ancora
con
la paura
se
dovessi vederti dire
che
invece sono dei no
allora
non avrei
che
abbracci di nulla
e l’abbandono
un
quadro ricomposto
di
pezzi combacianti
come
degli estranei
e
per me solo cose
di
te che non sei per me.
Solo chi ha il coraggio di fare delle scelte
RispondiEliminaè veramente libero.
E noi lo siamo
(senza la paura).