entrano
legni e ossa
stranite
in frantumi
taglienti
spine le anime
e schegge
accoltellate,
invece
che angelici fiori
o
erbe amare scavate
dal
pugnale che fessa
la terra
inflitta di pelle,
colpi
di sangue collerico
striano
graffi e castighi
come
cerniere corolle
che
richiudono a notte,
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