Della vita
che veste male tutto
Che fa
l’autopsia delle incertezze
E porta
uno sguardo di promesse
A quelle
che sembrano nuvole
E che sono
invece lettere cadute
Dagli specchi
in frantumi di lividi
Mai stati
così rigidi di pezzi riflessi
Nelle
pareti delle case le famiglie
Perfette
di fuori e dentro pazze
Sfortunate
bruciano di quel male
Che sono
e ne riconoscono l’esito
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