If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

25 marzo 2012

Cosa mi tiene

Cosa mi tiene
dall’avere
pugni di carta
nelle mani,
mentre aspetto
di vedere
come sai fare
nodi d’acqua
e sciogliere
nastri al fuoco;

ma ora sarai
a correre via,
tra una traccia
fatta di penna
creduta persa
e altre strade
che sconfini,
sarai sui sassi
a dividere me
da terra e mare.

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