If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

16 dicembre 2011

Siamo noi stessi che

È la fame a fare il pane,
e tua la mano, che
non riconosci estranea,
è la stessa che lo porta
alla tua bocca, se hai fame;
sono le stesse mani, che
riconosci estranee,
a fare il pane, perché
la fame, non si nutre di te,
ma siamo noi stessi che.

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