If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

3 gennaio 2012

Odisseo

Nessuno,
per non essere,
e di nessuno,
e nemmeno volere
che ci sia qualcuno,
che sia per lui: nessuno;
e non si lascia, andare,
e non si ferma, incede;
nemmeno scomparse,
da chi sapeva chi fosse,
anzi lo disse, e gli credettero.

Nessun commento:

Posta un commento