If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

26 gennaio 2012

GLI STENTI

I traumi di quello che sentiamo,
mentre cerchiamo di essere
e di resistere e sopravvivere;

e questi, gli stenti, murati e muti
ci lasciano un corso di freddo
che affiora cutaneo in brividi;

le note durano più a lungo,
tutti i sensi cambiano direzione
per non portare a un destino.

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