If XXVI, 114-116

“a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza” (If XXVI, 114-116)

3 maggio 2012

ISTANTI

Nel tempo i confini
sono presenti
invisibili oltre
e linea mobile
fatta d’istanti
di cose di prima
che vanno a posto
passando alle spalle;

sulla fronte arriva
un segno di rughe
a pesare lo sguardo
come l’orizzonte
che varca lo spirito
se intanto intrepido
braccato dall’aria
s’inarca un respiro.

2 commenti:

  1. le cose si aggiustano sempre per conto loro, alle nostre spalle, in effetti.
    Bella.

    A

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    Risposte
    1. grazie.
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